Colesterolo: ecco come affrontarlo
Spesso sentiamo parlare di colesterolo, e immediatamente lo associamo a qualche valore non ben definito di cui dobbiamo avere timore. Qualcosa da affrontare al più presto con una buona dose di medicinali fino a quando non sarà sceso a valori nella norma. A quel punto potremmo di nuovo dimenticarcene, fino al prossimo controllo.
Quello che spesso si ignora invece sono le cause che portano questo indicatore a salire, ed è lì che invece dobbiamo intervenire.
Ma partiamo dalle basi.
Cos’è il colesterolo?
Il colesterolo è una molecola di natura lipidica, che compone la membrana cellulare, ossia la parete strutturale e funzionale che dona forma alle cellule. Possiamo considerarlo come un mattoncino utilizzato dall’organismo per la sintesi di ormoni. Tra questi troviamo estrogeni, progestinici, androgeni, ma anche glucorticoidi come il cortisolo e mineralcorticoidi come l’aldosterone.
Perché è un indicatore da tenere in considerazione?
Quando in eccesso, il colesterolo diviene una minaccia per la salute. Il motivo è semplice: poiché depositandosi sul lume delle arterie, diminuisce il flusso sanguigno ed innesca processi infiammatori che innescano la comparsa di aterosclerosi, aumentando così il rischio d’infarto.
Il livelli di colesterolo si misurano valutando la concentrazione nel sangue di due lipoproteine, HDL e LDL. Queste sono due molecole che trasportano il colesterolo attraverso il circolo ematico: mentre le HDL ne facilitano l’eliminazione, le LDL note come “colesterolo cattivo” sono responsabili dei danni da accumulo.
Quando il colesterolo è alto?
In linea generale il colesterolo totale non dovrebbe superare i 200mg/dl.
Per mantenerlo entro livelli adeguati l’alimentazione e lo stile di vita, prima della terapia farmacologica, giocano un ruolo essenziale.
Cosa fare per tenere basso il colesterolo?
In uno stile di vita che favorisca il mantenimento del colesterolo a bassi livelli è consigliato assumere pochi grassi saturi. Limitare quindi i prodotti quali la carne di maiale e gli insaccati, i formaggi, il latte intero, le uova; ed aumentare il consumo di vegetali ricchi di fibre come frutta e verdura, cereali, legumi, frutta secca e semi.
Se hai familiarità nei confronti di cardiopatie, ictus o infarto dovresti subito correggere il tuo stile di vita per ridurne l’impatto sul tuo fisico.
Oltre lo stile di vita
L’associazione tra un corretto stile di vita e l’integrazione di elementi capaci di tenere basso il livello di colesterolo risolve gran parte dei problemi. Ad esempio molti fitoestratti si sono rivelati efficaci in questo tipo di prevenzione. Tra questi l’Olea europea, utile in presenza di ipercolesterolemia associata ad ipertensione arteriosa, ma anche monocolina K, molecola ottenuta dalla fermentazione del riso rosso ad opera del fungo Monascus purpureus
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